Stai visitandoTradizioni

Tradizioni


Anche quest’anno la festa si arricchisce di molte novità: innanzitutto, il ripristino e la rivalorizzazione delle antiche tradizioni che rischiavano di cadere in secondo piano rispetto alla dimensione commerciale dell’evento, e che invece ora tornano a ricoprire un ruolo principale nei vari settori della enogastronomia, dell’artigianato e dei dolciumi.

Enogastronomia

 

OLIO

L’olivicoltura è una delle attività economiche più antiche del Salento, tanto da impegnare circa il 40% dell’intera superficie agraria e forestale. La riscoperta della dieta mediterranea ha reso finalmente giustizia al re degli oli: l’olio d’oliva. Nel Salento il riconoscimento D.O.P. è stato assegnato all'olio prodotto nella zona di Lecce e del Basso Salento e prende il nome di Terra D'Otranto. È costituito prevalentemente da due tipi di olive: Cellina di Nardò o Saracena e Ogliarola leccese o salentina.

 

Artigianato

CARTAPESTA

La produzione di cartapesta, un’arte povera che è stata testimone di uno straordinario sviluppo dopo il diciottesimo secolo, si è radicata e diffusa con la Controriforma quando, per rafforzare il sentimento religioso, la Chiesa richiedeva un’abbondantissima produzione di statue e figure che rappresentassero con immediatezza i misteri della fede. Le tecniche adoperate oggi sono ancora quelle tradizionali, adottate nelle botteghe artigianali che abbondano nel centro storico.

 

Dolciumi

CUPETA

È il croccante fatto di zucchero e mandorle tostate. Deriva dalla “cubata” siciliana che, a sua volta è di origine araba. Nelle feste di piazza è uno spettacolo assistere in diretta alla preparazione della cupeta magistralmente eseguita dai “cupitari”. Tagliata a stecche, viene venduta a peso ed è una vera delizia.



Seconda Lotteria Patronale di Sant'Oronzo